Dirò un’ovvietà, ma oggi gran parte delle comunicazioni di lavoro viaggiano tramite la mail. Tutti i servizi di posta dotati di grande spazio di archiviazione e di ottimi motori per la ricerca interna (qualcuno ha detto Gmail? :)) sono utilissime “memorie storiche”.

Cancellate poco!

La prima cosa da fare è: tenete qualunque mail possa (anche in casi remotissimi) esservi utile un domani. Facciamo un esempio: state organizzando un incontro con il commercialista, via mail, per giovedì. Venerdì, dopo averlo incontrato, buttate via la mail (tanto conteneva solo informazioni utili all’organizzazione dell’incontro).

Sbagliato! E’ molto improbabile che un domani vogliate sapere il giorno in cui siete andati dal commercialista ma, dato che archiviare la mail (senza buttarla) non costa molto e non vi impiccia (non la visualizzerete più, ma la potrete sempre trovare con un “Cerca” nella vostra casella), avrete sempre modo di risalire alla data dell’incontro. In teoria potreste sempre cercare nel calendario, ma avere più “fonti storiche” non guasta.

Ma quindi cosa cancello?

Ovviamente, tutte le mail promozionali con coupon scaduti o che proprio non vi interessano!

In poche parole: cancellate tutto quello che non vi interessa e che siete certi non vi interesserà né servirà un domani. Per tutto il resto c’è il pulsante “Archivia“!

Autore: Saverio Barbati Stampi

Saverio Barbati StampiLaureato in Ingegneria elettronica ed esperto del mondo IT, appassionato specialista del web e intenditore di marketing, convinto sostenitore della formazione professionale, ho impostato la mia attività imprenditoriale concentrandomi sul perfezionamento dell'ambito organizzativo, al fine di ottimizzare ogni aspetto gestionale.